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Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Trilly, Tippi e Pinocchio

Pubblicato il: 16/11/2011 17:01:39 -


Nell’ambito del progetto Pinocchio 2.0 è stato chiesto a mamme, papà, sorelle, fratelli, zie, zii, nonne e nonni di inventare brevi storie che poi vengono lette in classe dalle maestre e illustrate da bambine e bambini della scuola dell’infanzia di Latina e da quelli che fanno parte della rete di progetto. Ecco la storia inventata da Veronica Sarappa, la mamma di Simone Fasolilli.
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C’era una volta un piccolo orsetto di nome Trilly che viveva in un bosco con la sua famiglia. Aveva come amico un pappagallo di nome Tippi. Un bel giorno Trilly e Tippi decisero di andare a fare una passeggiata nella città.

Dopo alcune ore, avendo camminato tanto, erano molto affamati, ma per fortuna videro subito un grande negozio che vendeva miele, granturco e tante caramelle, di tutti i tipi.

Il venditore era un burattino di nome Pinocchio che si trovava lì a lavorare perché non gli piaceva andare a scuola. Quando i due amici presero tante cose buone da mangiare, dissero a Pinocchio: “Quanti soldini ti dobbiamo dare?” e Pinocchio rispose loro “Soldi? Che sono i soldi? Io a scuola non sono mai andato e perciò sono un asino. Non lo so proprio cosa sono.”

I due amici cercarono di persuadere Pinocchio, dicendogli che la scuola era molto importante.

Dopo molti tentativi Trilly e Tippi convinsero Pinocchio ad accettare un appuntamento per la mattina dopo, alle otto, così sarebbero andati insieme a scuola. Gli ricordarono che se non si fosse presentato all’appuntamento, non sarebbero mai diventati amici.

La mattina seguente Pinocchio si presentò all’appuntamento e da quel giorno divennero tre amici inseparabili.

Pinocchio diventò lo scolaro più bravo della classe e nessuno più si prese gioco di lui e imparò benissimo a riconoscere i soldi. Riuscì addirittura a guadagnare una somma che gli permise di pagare un mago capace di farlo diventare un bambino vero: finalmente riuscì a realizzare il suo sogno grazie a Trilly e Tippi.

Per riconoscenza Pinocchio invitò Trilly, Tippi e le loro famiglie a trasferirsi a casa sua e così vissero tutti felici e contenti.

***

Pinocchio2.0: http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=275 e http://www.facebook.com/group.php?gid=139204519436108

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