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Alice in the twitterland

Pubblicato il: 29/06/2015 22:48:47 -


L'esperienza di una classe seconda della scuola primaria con TwAlice, il progetto di social learning promosso da TwLetteratura.
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Possono i social network entrare nella scuola primaria ed avere una connotazione educativa? É possibile che la lettura di un classico per ragazzi diventi social?

La risposta a queste due domande è sì, ed è accaduto lo scorso mese di maggio. Infatti dal 4 al 29 maggio molte scuole primarie della nostra penisola hanno aderito al social reading di “Alice nel paese delle meraviglie”, un progetto promosso da TwLetteratura e ideato da Paola Mattioli, insegnante di scuola primaria, che ha portato avanti e guidato la lettura di questo classico.

Il progetto intendeva promuovere l’approccio di bambini di scuola primaria a Twitter, utilizzando il tweet con i suoi 140 caratteri per sviluppare la capacità di sintesi. In questo modo, tweet dopo tweet la storia di Alice veniva riscritta da tutti i bambini partecipanti all’iniziativa e veniva condivisa attraverso il social network.

La lettura, dunque, non restava all’interno dell’aula, ma diveniva lo strumento per interagire con i personaggi, creati da Paola Mattioli, come @AliceAvventure, @CappellaioTw, @BianconiglioTW e @StregattoTw. Le curiosità dei bambini a proposito dei vari passaggi della storia ricevevano finalmente delle risposte direttamente dai personaggi, creando un’interazione tra bambini e personaggi in tempo reale.

La lettura dei capitoli è stata calendarizzata: un capitolo ogni due giorni. Dall’account Twitter del plesso sono partiti centinaia di tweet a #TwAlice che poi i bambini, dagli account dei propri genitori, si divertivano a rileggere, a ritwittare e a leggere quelli delle altre scuole partecipanti.

La lettura tradizionale si è dunque aperta alla condivisione attraverso la tecnologia che, ormai, fa parte della vita quotidiana anche nella scuola.

Al momento della conclusione di questa social avventura, ho chiesto ai miei alunni cosa avessero amato di più di questa nuova esperienza. Mi hanno risposto che gli è piaciuto dare consigli ad Alice, abilissima a cacciarsi nei guai, e farlo sapere a tutti con … un tweet!

Obiettivo raggiunto, direi!

***
Immagine in testata fornita dall’autrice

Chiara Bollattino

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