
Costruire un sistema di apprendimento per tutta la vita non significa solo far entrare nelle scuole nuovi tipi di studenti, ma anche aprire le scuole per mostrare e rendere fruibile quello che le scuole producono, per moltiplicare i luoghi e le opportunità che sollecitano curiosità e rispondono al bisogno di imparare.
Da questi presupposti nasce il museo Didattico - Polo Musis Permanente - Rete delle scuole pubbliche dei Municipi IV e V. I consorzi "Filiera" nascono nell'anno scolastico 1993/94 come progetto provinciale del Provveditorato agli Studi di Roma, volto a promuovere interventi sistemici, e non solo compensativi, sull'ordinario "fare scuola"; l'obiettivo è il successo formativo per tutti e per ciascuno, il contrasto all'abbandono e alla dispersione, ma anche la necessità di intervenire nelle situazioni di disagio che deriva nei giovani dal vivere nella scuola una esperienza che, se non compresa e condivisa nei suoi fini, non riesce a essere formativa. Nell’anno scolastico 2004/05 nei territori del Comune di Roma del 4° e del 5° Municipio molte scuole si sono organizzate in rete, l’esperienza del Museo Didattico nasce in questo contesto, queste le finalità: rendere visibili il “fare scuola” e il “fare apprendimento”, per creare e diffondere “cultura”.
Il Museo è alimentato anno per anno dalle scuole della rete come “luogo” di circolazione di idee, di percorsi didattici, di visibilità, di incontro, di scambio, di comunicazione, è una risorsa del territorio per un territorio, di cui la scuola pubblica vuole essere componente attiva e consapevole.
Le idee che guidano il progetto Museo Didattico mirano a determinare opportunità nuove di crescita culturale e di socialità:
a) operando nella didattica ordinaria,
b) coinvolgendo tutte le comunità scolastiche dai consigli di istituto ai consigli di classe ai team di classe,
c) assumendo in modo responsabile e consapevole una committenza esplicitata e/o implicita attraverso la realizzazione di prodotti didattici, di comunicazione e di informazione, di percorsi di apprendimento e di divulgazione,
d) definendo procedure comuni attraverso la condivisione dei tempi e degli strumenti di monitoraggio.
Il Museo Didattico ha dal 1997/98 una sede, ricavata in un capannone già utilizzato come laboratorio dall'Istituto Tecnico Lagrange. Tale sede prevede spazi specifici per la fruizione di filmati, per la consultazione dei prodotti informatici e una saletta per la consultazione delle documentazioni. L’attuale allestimento rende fruibili i prodotti realizzati dalle classi delle diverse scuole in vari ambiti (conoscenza del territorio: tradizioni, prospettive etc.; memoria storica diretta, cittadina, nazionale, internazionale; intercultura; il lavoro ieri e oggi; l’integrazione europea; comunicazione in varie forme; ambienti naturali, industrializzati, umanizzati; l'espressione dei sentimenti etc.) e con diverse tecniche (plastici, modelli, simulazioni, prodotti informatici, ipertesti, composizioni fotografiche, filmati, pannelli interattivi, libri filmati, libri esplicativi, fumetti, “macchine” etc.); tutti i prodotti sono accompagnati da una documentazione relativa al percorso didattico svolto dagli alunni e dai docenti, alla definizione della tematica e delle chiavi di lettura e alla ricerca compiuta.
Il Museo Didattico vuole essere luogo permanente di incontro e di scambio tra la società tutta e la scuola attraverso:
• la trasmissione di saperi comunicati, in modo consapevole, finalizzato e attivo, dagli alunni e dalle scuole, attraverso prodotti realizzati con diversi linguaggi, unificando ed intrecciando tecniche e competenze diverse;
• lo scambio e il confronto tra gli operatori della formazione, i docenti e gli alunni, sulla metodologia di sviluppo di apprendimenti reali e duraturi;
• la presenza attiva nel territorio, della scuola, unitaria dalla materna alle superiori, come agenzia culturale, che promuove comunicazione corretta ed efficace interpretazione della realtà. La Settimana della Cultura Scientifica è l’occasione di bilanci, di arricchimenti, di nuove proposte e acquisizione dei prodotti.
Il Museo Didattico - Polo Musis Permanente è aperto durante l'anno scolastico, visitabile dietro specifici appuntamenti in tutti i giorni della settimana.
Per approfondire:
• Il progetto Musis, con indicazioni per le visite e responsabili coinvolti
Scarica le raccolte dei nostri articoli piu belli, i commenti piu interessanti, i contributi della community, i saggi.
Che tipo di contributi vorresti vedere crescere nei prossimi mesi su Education 2.0?
Vuoi inserire education2.0 sul tuo sito? clicca qui
Testata registrata presso il Tribunale di Milano, registrazione n. 262 del 3 giugno 2009. © RCS Libri S.p.a. – Div. Education - Via Mecenate n. 91 - 20138 Milano - Tel. +39 02 50951 - Fax +39 02 5065361 - Capitale Sociale € 42.405.000 - Registro Imprese e Codice Fiscale / Partita IVA n. 05877160159 - R.E.A. 1045223 - Soggetta ad attivita di direzione e coordinamento di RCS MediaGroup S.p.A. | Per la pubblicità su Education 2.0 scrivi a redazione@educationduepuntozero.it