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Intercultura, quando il territorio entra nella scuola

Pubblicato il: 29/10/2012 13:53:01 - e


L’insegnamento delle lingue in un contesto interculturale: il progetto della scuola "Don Milani" di Genova fra inclusione, collaborazione e integrazione. Un'esperienza presentata al III Convegno di Education 2.0.
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Il lavoro proposto è stato realizzato nel corso dell’A.S. 2011/2012 presso la scuola “Don Milani” di Genova. Istituto di frontiera, sul confine fra i quartieri bene e il centro storico della città (con una forte componente multietnica), la scuola accoglie studenti provenienti da oltre trenta paesi. A causa della forte immigrazione latinoamericana – in particolare dall’Ecuador – una buona percentuale del gruppo discente non italofono (circa il 65%) ha come lingua materna lo spagnolo d’America. In tale contesto, i docenti di lingua spagnola e di lingua inglese hanno elaborato un’unità didattica per affrontare il tema delle migrazioni: emigrazioni dall’Italia, nel XIX secolo e nella prima metà del XX secolo, verso gli Stati Uniti e l’America Latina, in collaborazione con la mostra permanente “La Merica” che si tiene presso il Galata – Museo del Mare; immigrazioni in Italia, a Genova, in particolare dall’America Latina e negli ultimi trent’anni.
Alla fine del percorso, agli alunni è stata chiesta la realizzazione di un compito “significativo”: la realizzazione di un video (attraverso l’utilizzo di smartphones, videocamere, webcam etc.) che racchiudesse quelle che erano state per loro le tappe più importanti del lavoro. Si è deciso così di affidare agli alunni un compito attivo (gli alunni hanno deciso autonomamente l’evoluzione del progetto e l’organizzazione del lavoro), collaborativo (ogni membro ha avuto un compito deciso e condiviso dal gruppo-classe), intenzionale (l’obiettivo era concreto e ha motivato gli allievi proprio perché responsabili del percorso), conversazionale (prima di ogni step, gli alunni si sono riuniti per discutere l’organizzazione dell’attività), riflessivo (alla fine di ogni step, è stato necessario riflettere sull’andamento dell’attività per la creazione del video), contestualizzato (perché calato nella realtà che li circonda). I due video prodotti e che intendiamo presentare hanno permesso ai ragazzi di conoscere i quartieri in cui vivono, di confrontarsi con gli immigrati (in particolare latinoamericani) e con le famiglie dei compagni non italofoni che hanno collaborato alla realizzazione del lavoro e si sono prestati per interviste e dibattiti. Interessante è stata, per gli studenti di origine straniera, la riflessione sul ruolo degli immigrati di seconda generazione, ponte tra la società migrante e la società autoctona.

Parallelamente alla determinazione e alla realizzazione del compito, si è proceduto alla creazione di idonei strumenti per la valutazione di tutto il processo attivato e dei prodotti finali realizzati. L’osservazione, la raccolta e l’analisi dei dati hanno permesso una valutazione che si è concentrata sulla competenza “imparare a imparare” e che è stata rilevata attraverso la redazione di una rubrica valutativa analitica. La rubrica ha permesso di individuare le diverse dimensioni che contraddistinguono la prestazione e che declinano la competenza, in particolare quelle “sommerse”, legate all’atteggiamento nei confronti del lavoro, alla disponibilità con compagni e adulti, all’utilizzo di strategie per superare eventuali problemi lungo il percorso. In particolare, come già accade da anni alla “Don Milani”, si è proceduto a una valutazione trifocale condivisa con gli alunni e riguardante la sfera oggettiva (attraverso l’elaborazione della rubrica), soggettiva (gli alunni hanno valutato il proprio lavoro e il lavoro del gruppo di appartenenza con un questionario e un diario di bordo), intersoggettiva fra pari (ogni classe ha valutato il video dell’altra classe).

Ulteriori informazioni sul percorso di rinnovo del curricolo per competenze sono accessibili nel “Libro Aperto” della Scuola “Don Milani” di Genova (sezione Seminario sulle Competenze 5) e sul relativo canale YouTube.

ABSTRACT:
Il contributo vuole avviare una riflessione partendo da un progetto realizzato presso la scuola “Don Milani” di Genova, in cui entrambi i relatori insegnano. L’esperienza, completamente riproducibile in altri contesti immigratori e che prevede la realizzazione di un video, offre interessanti spunti di analisi nell’ottica dell’inclusione, dell’integrazione e dell’intercultura con particolare riferimento alla didattica collaborativa e alla valutazione per competenze.

Michael Pedrelli e Carmela Oliviero

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