Il numero 35

Pubblicato il: 08/07/2020 02:31:24 -


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In questo numero Sergio Sala, ingegnere con lunga esperienza nel campo della informatizzazione dei processi amministrativi della scuola, fa i conti, concreti e veridici, su cosa comporta, in termini di fabbisogno di insegnanti, la diminuzione degli alunni per classe ipotizzata dalle svagate linee guida del Ministero. Da questo numero ospitiamo uno studio complesso a più voci, curato da Tania Convertini e da  Roberto Farnè, sull’eredità delle radicali innovazioni didattiche di Alberto Manzi, a iniziare, in questi tempi di DAD, dalla sua celebre trasmissione tv Non è mai troppo tardi. Oltre all’introduzione allo studio della stessa Convertini, compaiono qui il saggio di Alessandra Falconi sulle innovazioni didattiche di Manzi e sulla possibilità di applicarle con intelligenza anche in queste situazioni di emergenza, e il saggio di Andrea Canevaro  sulle tante vie dell’educazione caratterizzate dalla tensione cognitiva tra chi apprende e chi insegna, riflettendo anche su situazioni apparentemente lontane come ‘l’apprendimento’ di Jane Goodall dei suoi scimpanzè. Infine pubblichiamo un significativo lavoro di didattica della matematica in epoca di insegnamento a distanza, condotto da due insegnanti, Alessandra Delù, nella scuola media inferiore, e Silvia Beltramino, nella scuola media superiore, commentati entrambi insieme a Silvana Mosca.

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