Numero 144

Pubblicato il: 31/10/2026 20:14:30 -


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Indice

Marianna Liu, Una voce degli studenti

Vittoria Gallina, Education at glance 2026

Tiziana Pedrizzi, Generazione S(cuola)

Giuliana Renzella, Identità, relazione ed emozioni. Orientarsi tra fisico e digitale

Francesco Muraro, Uno di troppo

Presentazioni

Marianna Liu, Una voce degli studenti

In un momento in cui le occupazioni scolastiche si stanno diffondendo in tutta Italia, diventa necessario interrogarsi sul significato di queste proteste e sulle ragioni che spingono tanti giovani a mobilitarsi. Al di là delle polemiche e dei giudizi, è importante fermarsi ad ascoltare la voce degli studenti, cercando di comprendere le paure, le richieste e le speranze che si celano dietro la loro protesta. Di seguito, la riflessione di una studentessa del Liceo Torquato Tasso.

Vittoria Gallina, Education at glance 2026

La qualità dei sistemi educativi dipende in larga misura dalla qualità e dalle condizioni di lavoro dei loro docenti. Il rapporto Education at a Glance 2026 dell’OCSE offre l’occasione per riflettere sulle difficoltà che attraversano oggi la professione insegnante: carenza di personale, ricambio generazionale, riconoscimento sociale e nuove competenze richieste da un mondo del lavoro in continua trasformazione. Non si tratta soltanto di affrontare un’emergenza organizzativa, ma di ripensare il ruolo della scuola e degli insegnanti, restituendo centralità alla formazione e alle aspettative delle giovani generazioni.

Tiziana Pedrizzi, Generazione S(cuola)

La scuola italiana è il risultato di decenni di trasformazioni, battaglie culturali e progetti di riforma che hanno segnato profondamente il mondo dell’istruzione. Questo articolo ripercorre l’esperienza di una generazione di insegnanti e dirigenti, formatasi tra gli anni Cinquanta e Sessanta e protagonista del dibattito educativo nei decenni successivi, interrogandosi sull’eredità delle sue idee, sui risultati raggiunti e sulle contraddizioni rimaste aperte. Una riflessione che, guardando al passato, si confronta con le difficoltà del presente e con le prospettive future della scuola, del sapere e della formazione.

Giuliana Renzella, Identità, relazione ed emozioni. Orientarsi tra fisico e digitale

In un mondo in cui la dimensione digitale è parte integrante della nostra quotidianità, diventa fondamentale accompagnare i ragazzi nella scoperta di sé, delle proprie emozioni e delle modalità con cui costruiscono la propria identità e vivono le relazioni. L’articolo Identità, relazione ed emozioni: orientarsi tra fisico e digitale di Giuliana Renzella propone un percorso educativo che intreccia arte, ascolto attivo e comunicazione consapevole, aiutando gli studenti a riconoscere e integrare le diverse dimensioni della propria esperienza. Attraverso attività concrete e momenti di riflessione, il percorso culmina nella Rosa dei Venti, uno strumento simbolico di autoconoscenza che invita ciascuno a riconoscere chi è, da dove viene e verso quale direzione desidera andare.

Francesco Muraro, Uno di troppo

Una storia immaginaria, ma costruita con materiali molto reali: norme, numeri, algoritmi, vincoli organizzativi e, soprattutto, le vite quotidiane di una scuola e delle famiglie che la abitano. Attraverso la vicenda di un bambino appena arrivato in Italia, il racconto porta alle estreme conseguenze una logica di distribuzione degli alunni che rischia di trasformare una questione educativa e sociale in un problema da spostare altrove. Che cosa accade quando, in nome dell’equilibrio dei numeri, qualcuno diventa “uno di troppo”? E chi decide dove quel bambino debba stare, quanto lontano da casa, con quali risorse e con quali possibilità di essere davvero accolto?

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