Numero 141

Pubblicato il: 29/06/2026 11:46:39 -


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Indice

Giorgio Allulli: Un inutile rito?

Luca Rossi: In dialogo con i maestri. Una genealogia della ricerca educativa.

Leone Parasporo: L’insegnamento della Filosofia nelle Nuove Indicazioni Nazionali per i Licei

Emilio Porcaro: L’istruzione degli adulti alla prova dei dati: oltre 500.000 persone coinvolte

Redazione: Manifesto del gruppo nazionale per l’apprendimento permanente

Introduzioni

Giorgio Allulli: Un inutile rito?

L’esame di maturità continua a rappresentare uno dei momenti più simbolici del sistema scolastico italiano. Ma ha ancora un reale valore come strumento di valutazione o si è ormai ridotto a un passaggio puramente formale? Partendo da questo interrogativo, Giorgio Allulli riflette sul significato dell’esame di Stato, ripercorrendone l’evoluzione storica e mettendo in luce le criticità dell’attuale modello. L’autore sostiene che il problema non sia l’esistenza dell’esame, bensì il progressivo indebolimento della sua funzione di garanzia dell’equità e dell’omogeneità del sistema educativo, indicando alcune possibili strade per restituirgli credibilità ed efficacia.

Luca Rossi: In dialogo con i maestri. Una genealogia della ricerca educativa.

In un tempo in cui l’innovazione educativa viene spesso presentata come una continua rottura con il passato, il volume In dialogo con i maestri invita a un esercizio diverso: tornare alle radici della ricerca pedagogica per comprenderne meglio il presente e immaginarne il futuro. Attraverso i ritratti di alcune figure che hanno contribuito a costruire la ricerca educativa italiana del secondo Novecento, il libro offre non soltanto una ricostruzione storica, ma una vera e propria genealogia intellettuale. Nella recensione del libro, Luca Rossi mostra come il valore dell’opera non risieda nella celebrazione nostalgica dei maestri, bensì nella capacità di restituire domande, metodi e atteggiamenti di ricerca ancora fecondi per chi oggi si occupa di educazione. Tra memoria e trasmissione, pluralismo culturale e rigore scientifico, emerge così l’idea che non vi sia autentica innovazione senza una consapevole eredità da interpretare criticamente.

Leone Parasporo: L’insegnamento della Filosofia nelle Nuove Indicazioni Nazionali per i Licei

L’articolo propone una riflessione critica sulle Nuove Indicazioni Nazionali per l’insegnamento della filosofia nei licei italiani, andando oltre il dibattito sulle omissioni di autori e correnti filosofiche. L’autore analizza il modello didattico delineato dal documento ministeriale, mettendo in discussione la distinzione tra studio storico della filosofia e pratica filosofica. Secondo questa prospettiva, le nuove indicazioni non introducono una reale innovazione metodologica, ma tendono piuttosto a favorire una transizione dall’insegnamento storico a quello sistematico della disciplina. In conclusione, viene sostenuta la necessità di un rinnovamento più profondo, ispirato a forme autentiche di pratica filosofica fondate sul dialogo, sulla ricerca condivisa e sulla partecipazione attiva degli studenti.

Emilio Porcaro: L’istruzione degli adulti alla prova dei dati: oltre 500.000 persone coinvolte

L’articolo analizza i risultati del monitoraggio nazionale sull’Istruzione degli adulti presentato da INDIRE nel 2026, offrendo una riflessione sul ruolo strategico dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e dei percorsi di secondo livello nel sistema educativo italiano. I dati evidenziano il coinvolgimento di oltre 500.000 persone tra percorsi di alfabetizzazione, istruzione di primo e secondo livello e attività di ampliamento dell’offerta formativa, confermando la rilevanza crescente del settore. L’analisi mette in luce la funzione dei CPIA come presìdi territoriali di inclusione, cittadinanza e apprendimento permanente, capaci di intercettare bisogni formativi legati alle transizioni sociali, lavorative e migratorie. Accanto alle potenzialità emergono criticità organizzative e strutturali che richiedono investimenti mirati, una maggiore integrazione tra istruzione, lavoro e territorio e il rafforzamento di un sistema unitario dell’Istruzione degli adulti.

Redazione: Manifesto del gruppo nazionale per l’apprendimento permanente

Dopo un lungo percorso di ricerca, confronto e approfondimento, il Gruppo Nazionale per l’Apprendimento Permanente (GNAP) presenta il Manifesto per il diritto all’apprendimento permanente, un documento che punta a rilanciare una delle principali sfide educative e sociali del Paese. Frutto della collaborazione tra reti nazionali, enti del Terzo settore, università e istituzioni impegnate nella promozione dell’educazione degli adulti, il Manifesto si propone di trasformare in realtà il diritto all’apprendimento permanente, riconosciuto dalla Legge 92/2012, e di avviare il confronto che porterà, a fine ottobre, alla costituzione degli Stati Generali dedicati a questo tema.

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