Numero 140

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Vittoria Gallina, Aprire le finestre di viale Trastevere, in quale realtà si colloca la nostra scuola?

Luigi Mantuano, I Licei, le Università e le nuove Indicazioni nazionali

Giulio Lucentini, Qui abbiamo un problema Tecnico

Paolo Mazzoli, La Fisica nelle Indicazioni nazionali per i Licei

Presentazioni

Vittoria Gallina, Aprire le finestre di viale Trastevere, in quale realtà si colloca la nostra scuola?

L’articolo propone una riflessione sulle nuove Indicazioni nazionali annunciate dal Ministero dell’Istruzione, interrogandosi sulla reale capacità della scuola italiana di rispondere alle trasformazioni sociali, culturali ed economiche del presente. A partire dai dati su alfabetizzazione, produttività, innovazione e competenze, il testo mette in evidenza le fragilità strutturali del sistema formativo italiano e il rischio che interventi frammentari o rivolti al passato non riescano ad affrontare le profonde disuguaglianze educative e professionali del Paese. Ne emerge una domanda centrale: per “voltare pagina” basta davvero cambiare i programmi scolastici?

Luigi Mantuano, I Licei, le Università e le nuove Indicazioni nazionali

Il dibattito sulle nuove Indicazioni nazionali per i licei italiani riporta al centro una questione decisiva: quale scuola e quale università servono oggi per formare cittadini consapevoli e capaci di interpretare la complessità del presente. A partire dai principi costituzionali della libertà d’insegnamento e dell’autonomia scolastica, l’articolo riflette sul superamento di una didattica puramente nozionistica, valorizzando invece un approccio fondato sul pensiero critico, sulla ricerca e sulla relazione educativa. Ne emerge una riflessione ampia sul ruolo dei docenti, sulla formazione universitaria e sulla necessità di costruire un dialogo vivo tra tradizione culturale e nuove sfide educative.

Giulio Lucentini, Qui abbiamo un problema Tecnico

Lucentini analizza criticamente la riforma degli istituti tecnici introdotta dal Decreto Ministeriale n. 29 del 2026, soffermandosi non tanto sugli obiettivi dichiarati dal Ministero, quanto sulle conseguenze concrete che il nuovo ordinamento rischia di produrre. Attraverso dati, testimonianze e posizioni provenienti dal mondo sindacale, scolastico e dirigenziale, il testo mette in discussione una visione della scuola sempre più orientata alle esigenze immediate del mercato del lavoro, evidenziando i possibili effetti sulla formazione culturale degli studenti, sulla mobilità sociale e sulla libertà di scelta educativa. Ne emerge un interrogativo centrale: la scuola tecnica deve formare cittadini con competenze ampie e trasferibili oppure lavoratori specializzati fin dall’adolescenza?

Paolo Mazzoli, La Fisica nelle Indicazioni nazionali per i Licei

L’articolo di Paolo Mazzoli propone una riflessione critica sul modo in cui la fisica viene insegnata nei licei italiani e sul ruolo che le nuove Indicazioni nazionali dovrebbero avere nel rinnovarne la didattica. L’autore parte da una convinzione precisa: la difficoltà della fisica non dipende tanto dalla disciplina in sé, quanto dal modo in cui viene presentata agli studenti. Spesso, infatti, l’insegnamento si riduce all’apprendimento di formule e definizioni astratte, senza un reale collegamento con l’esperienza concreta e quotidiana da cui i concetti fisici prendono origine.

Attraverso l’analisi delle nuove Indicazioni per i licei, Mazzoli evidenzia come esse ripropongano soprattutto un elenco tradizionale di argomenti, senza offrire una vera struttura culturale e metodologica capace di guidare l’apprendimento. La proposta dell’autore è invece quella di una fisica fondata sull’osservazione, sulla sperimentazione e sulla costruzione graduale dei modelli matematici, affinché gli studenti possano comprendere i fenomeni prima ancora di formalizzarli.