Politiche educative

L’analisi e la valutazione delle politiche educative, con attenzione anche alle realtà “oltre confine”. Un luogo di confronto fra gli attori dell’education sui fabbisogni concreti della realtà educativa.

pagine 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Modello americano e modello europeo: verso una “cross-fertilization”?

Modello americano e modello europeo: verso una “cross-fertilization”?

Politiche educative

di Damiano De Rosa | del 02/07/2013 | 6

Nella storia e nella letteratura concernenti l’università è sempre stata frequente una dicotomia in termini di modelli organizzativi, quello europeo e quello afferente al Nord America. Il primo è definito come il concetto di università classico che noi conosciamo. Accesso relativamente semplice, agevolazioni per i meno abbienti, primato dei docenti, che diventano anche decisori in termini di poli continua..

Tra la valutazione e la dispersione... c’è la motivazione

Tra la valutazione e la dispersione... c’è la motivazione

Politiche educative

di Maurizio Muraglia | del 17/06/2013 | 10

Com’è noto agli addetti ai lavori la dispersione scolastica presenta molte sfaccettature perché non è da intendere sic et simpliciter come fenomeno di abbandono degli studi che ne rappresenta l’esito estremo e irreversibile. L’abbandono scolastico spesso è preceduto da una fase critica, costellata da frequenza irregolare, da insuccessi, talvolta da intemperanze nel comportamento, che rendono prec continua..

Linee Guida per l’edilizia scolastica, un passo avanti?

Linee Guida per l’edilizia scolastica, un passo avanti?

Politiche educative

di Giuseppe Campagnoli | del 12/06/2013 | 11

Il documento del MIUR intitolato con la consueta prolissità burocratica: “Norme tecniche-quadro, contenenti gli indici minimi e massimi di funzionalità urbanistica, edilizia, anche con riferimento alle tecnologie in materia di efficienza e risparmio energetico e produzione da fonti energetiche rinnovabili, e didattica indispensabili a garantire indirizzi progettuali di riferimento adeguati e omoge continua..

Educare i giovani al lavoro: sapere o saper fare?

Educare i giovani al lavoro: sapere o saper fare?

Politiche educative

di Alessandro Simoncini | del 11/06/2013 | 8

Chi si occupa di formazione e orientamento, oggi può trovarsi di fronte a un interrogativo: come aiutare i giovani ad acquisire le abilità necessarie per lavorare? Ci si chiede se sia più funzionale indirizzare verso un lungo percorso di studi per l’ottenimento di titoli e qualifiche – sapendo che molte delle competenze saranno apprese altrove – o far vivere loro esperienze dirette per imparare da continua..

Anche la formazione degli insegnanti deve cambiare!

Anche la formazione degli insegnanti deve cambiare!

Politiche educative

di Maurizio Tiriticco | del 28/05/2013 | 6

Com’è noto, parlare di scuola oggi in una società in profondo cambiamento è riduttivo. Non è un caso che, con la legge 53/03, si introdusse correttamente il concetto di “Sistema educativo di istruzione e di formazione” (art. 2) in ordine a due esigenze: - la prima di carattere socioculturale in quanto, in una società che ormai tutti definiamo della conoscenza, apprendere è una esigenza che rigua continua..

pagine 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Gli Speciali

In un unico file il meglio di education 2.0 da scaricare.

pdf

Scarica le raccolte dei nostri articoli piu belli, i commenti piu interessanti, i contributi della community, i saggi.

Testata registrata presso il Tribunale di Milano, registrazione n. 262 del 3 giugno 2009. © RCS Libri S.p.a. – Div. Education - Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano - Tel. +39 02 50951 - Fax +39 02 5065361 - Capitale Sociale € 42.405.000 - Registro Imprese e Codice Fiscale / Partita IVA n. 05877160159 - R.E.A. 1045223 - Soggetta ad attivita di direzione e coordinamento di RCS MediaGroup S.p.A. | Per la pubblicità su Education 2.0 scrivi a redazione@educationduepuntozero.it - Dati societari