Home » Community » Cittadinanza europea diffusa - di Angela Vegliante

Cittadinanza europea diffusa – di Angela Vegliante

Pubblicato il: 11/07/2018 08:00:55 -


Da Jokela a Vetralla. Ambienti di apprendimento informale, valorizzazione e godimento del bello, relazioni sociali profonde e significative......... tutto merito della musica?
Print Friendly, PDF & Email
image_pdfimage_print

A Vetralla, vicino Viterbo, la musica regna sovrana, insieme ad una forma di apprendimento in età adulta molto italiana nei contenuti ma con apporti decisivi finno-olandesi nel metodo. Con un contorno di cittadinanza attiva, volontariato internazionale e recupero e valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico.

Protagonista è una bella associazione, “Musica Extravaganza”, fondata anni fa da Susanna Ohtonen e Rudolph Hupperts (Ruud)

Susanna è finlandese e Ruud olandese. Si sono trasferiti in Italia guidati, oltre che da amore reciproco, dall’amore per la musica.

Susanna è nata e cresciuta a Jokela, un piccolo centro a 30 km da Helsinki.dove suo padre era un insegnante molto attivo. Organizzava e insegnava in corsi serali di ogni genere, venendo incontro alle richieste ed esigenze più varie della comunità locale: dalle lingue straniere  alla letteratura, alla cucina, al canto, al cucito, alla danza, ad ogni tipo di attività creativa. Erano circoli di studio in cui, racconta Susanna, tutta la famiglia era coinvolta.

Crescendo, Susanna si scopre una voce importante e un grande amore per la musica. Sceglie di studiare musicologia e canto all’Università di Francoforte e, dopo la laurea, di perfezionarsi in canto in Italia.

L’incontro con Ruud, in vacanza dalla nativa Olanda, avviene, in una giornata di pioggia sul lago di Como. Laureato in legge, proviene da una famiglia con grandi tradizioni musicali, e ha una bella voce da baritono

 

Si trasferiscono a Roma. Posto ideale per la prosecuzione degli studi di canto di Susanna. Ruud comincia lavorare alla FAO, mentre Susanna , per pagare gli studi di canto e il resto, mette in pratica il sapere e il saper fare acquisiti nei corsi paterni : cucito, fiori finti, papier mache , ecc.. Ma Roma è troppo cara e dopo qualche tempo si trasferiscono a Vetralla, dove gli affitti sono molto più bassi.

Vetralla, dice Susanna, è come Jokela. Ma non c’è la scuola serale.

Nel frattempo Susanna ha molto ampliato il repertorio, ripreso la danza e studiato tecnica teatrale. E con un gruppo formato da due soprani, un baritono (Ruud), un tenore e un pianista. si esibisce in “cene musicali”: Dinner at the Opera, proponendo brani di opera adatti all’occasione. In costume. Inutile dire che i costumi sono tutti confezionati da lei.

 

A Vetralla, Susanna frequenta la chiesa parrocchiale e, durante le funzioni, canta da solista.

Nella chiesa canta anche un coro e Susanna si offre di migliorarne la qualità, insegnando tecnica vocale. Il Parroco offre la sala di San Giacomo e le lezioni cominciano regolarmente. Il coro viene diviso secondo i registri delle voci e, con pazienza e amore infiniti, vengono insegnati i rudimenti del canto: la respirazione, l’emissione della voce, la pronuncia delle parole, la lettura della musica. Ma è impossibile farlo in maniera astratta e teorica. Meglio farlo studiando brani operistici famosi.

Va pensiero, il brindisi della Traviata, brani dall’Elisir d’amore assicurano un maggiore impegno e molta gioia nell’apprendimento.

E il coro si espande. Al nucleo originario  si aggiungono molte altre persone, di ogni età. Si aggiunge anche un gruppo romano che Susanna ha acconsentito a formare. Le lezioni si svolgono ormai da anni ogni martedì alle 19.00  nella chiesa di San Cosimato, a Trastevere dove il coro al completo si esibisce, come a Vetralla, anche in concerti a Pasqua e Natale.

 

Con il crescere del coro si espande anche l’attività di Opera Extravaganza . “Scopriamo il melodramma” comprende una serie  di iniziative tendenti a far conoscere l’opera italiana.: vengono messe in scena opere liriche in formato ridotto. Cantanti solisti e il coro rappresentano le parti principali in forma scenica. Il resto viene raccontato da un narratore estraneo alla messa in scena e/o mostrato con video.

Il coro si appropria in questo modo di ulteriori abilità: deve memorizzare  la parte musicale,e acquisire elementi di recitazione e movimenti scenici. Per i costumi si può attingere alla ormai grande collezione di Opera Entravaganza o dare libero sfogo alla propria creatività.

Nel 2014 si trasferisce a Vetralla il Maestro Luigi De Filippi, violinista e direttore d’orchestra con una ricca carriera internazionale e lunghi soggiorni di lavoro in Inghilterra e in Belgio. L’incontro con Luigi De Filippi , che ne diventa il direttore musicale e artistico, porta ad una ulteriore espansione delle attività. di Opera Extravaganza

Le opere vengono rappresentate in versione ridotta, mantenendo una parte narrata, ma con una messa in scena completa, in teatri del circuito normale.

Vengono prodotti  Tosca, di Giacomo Puccini, La Traviata di Giuseppe Verdi, Il Pipistrello di Johann Strauss, La Dirindina di Domenico Scarlatti e Il Flauto Magico di W.A.Mozart .

 

Le attività di Opera Extravaganza vanno ormai in molte direzioni: dai corsi estivi per musicisti professionisti, all’iniziativa “Adopt a theatre” che vuole far conoscere i teatri storici italiani anche all’estero, attraverso lo streaming di opere, a raffinate ricerche di repertorio, come i recenti concerti sui “Suoni della via Francigena”, in cui il coro è protagonista.

 

Ma non basta. Ricordiamo che l’Associazione ha sede  nella casa di Susanna e Ruud, che hanno acquistato, e personalmente restaurato una parte del bellissimo e antico Palazzo Piatti.e l’intero giardino ribattezzato “Giardino segreto”. All’atto dell’acquisto della proprietà Susanna e Ruud hanno promesso ai vecchi proprietari di realizzarvi “qualcosa di bello” e  di farne un luogo di cultura.

La promessa è stata mantenuta. Il giardino, di oltre un ettaro, su sei terrazze, è stato completamente restaurato, con l’aiuto di molti volontari, soprattutto olandesi.

E anche  il sogno di Susanna e Ruud, di costruirvi un teatro, è stato realizzato, superando  difficoltà di ogni genere.

Il teatro è stato inaugurato pochi giorni fa con un concerto.

Angela Vegliante

20 recommended
911 views
bookmark icon