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L’apprendimento creativo della musica per i Nativi Digitali pt. 1 – di Benedetta Toni

Pubblicato il: 04/04/2018 17:29:58 -


Premio Tina Anselmi 2018 Città di Bologna per la Ricerca Umanistica- pt.1
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Gli studiosi di educazione e di apprendimento si interrogano ormai da tempo, su scala internazionale, sul come le nuove tecnologie influenzino l’apprendimento delle diverse discipline, comprese quelle artistiche, a scuola e nell’extra-scuola. L’apprendimento dell’arte e della musica, attraverso i nuovi media, è diventato più aperto e democratico, in quanto i nostri alunni, web-kids, non apprendono più solo nell’aula, ma anche attraverso gli strumenti e i linguaggi della globalità contemporanea. L’uso di Smartphones e Ipads consente agli alunni di apprendere non solo attraverso la realtà virtuale, ma anche attraverso la realtà aumentata con le tecnologie. La realtà aumentata – augmented reality si riferisce a un arricchimento della realtà mediante informazioni virtuali di diverso tipo e formato (grafico, testuale, sonoro ecc.), che permette di accrescere la percezione sensoriale oltre i suoi normali limiti, consentendo così una migliore e più approfondita conoscenza del reale. 

Gli alunni, fin dall’infanzia, possono interagire con la tecnologia, in spazi educativi dedicati – Aule Immersive – e ri-creare storie, ambienti, percorsi, partecipando e collaborando con creatività. La creatività è la capacità di trasformazione di qualcosa di cui si ha esperienza: bisogna partire dalle informazioni apprese e interiorizzate nelle esperienze educative e/o di vita per creare e generare qualcosa di nuovo. L’insegnamento dovrebbe tener conto della creatività degli alunni e dell’evolversi delle loro competenze attraverso i nuovi media, da intendersi come nuove tecniche culturali e come competenze per la partecipazione e per la vita (life skills).

Si propongono di seguito alcuni  “ambienti creativi” dedicati all’apprendimento della  musica con le nuove tecnologie, in cui gli alunni potranno essere educati non solo all’acquisizione di strumenti di conoscenza del linguaggio musicale, ma anche allo sviluppo della sensibilità musicale e alla cultura vibrante dell’arte.

 

La piattaforma educativa della Filarmonica di Parigi è corredata di guide all’ascolto interattive che guidano alla scoperta dei  temi e degli strumenti musicali, dei simboli della musica, della notazione tradizionale, di concerti e di i racconti legati alla musica descrittiva.

Cominciando con Vivaldi si può esplorare un temporale estivo osservando e ascoltando gli strumenti musicali, la dinamica e la variazioni di movimento sulla partitura, l’alternanza solo/tutti e il legame con il fenomeno atmosferico attraverso le indicazioni sulla pioggia, sul temporale, sui fulmini e sul vento sullo spartito.

Si può continuare con Beethoven, con la Sinfonia n° 6 “Pastorale”, dove tutti gli strumenti dell’orchestra sono descritti e le tecniche esecutive sono sperimentate e visualizzabili, anche attraverso simboli, da disegnare e riprodurre per comprendere e approfondire.

È suggestivo l’ascolto di Shéhérazade, un poema sinfonico di Rimskij-Korsakov ispirato alla celebre raccolta “Mille e una notte”, dove i personaggi, i loro sentimenti e la musica si intrecciano nelle melodie, negli andamenti e nei ritmi dando vita ad un’opera in miniatura.

 

Benedetta Toni

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