
Il piano d’azione presentato il 23 settembre dai Ministri Gelmini e Sacconi parte da effettivi e gravi problemi per il futuro dei giovani e del paese, ma si limita a fornire risposte per lo più ideologiche, slogan e semplificazioni. La ricetta fornita dai Ministri di Istruzione e Lavoro da un lato ripropone riforme già messe in atto nella precedente legislatura e ora pesantemente compromesse dai t continua...

I limiti strutturali del nostro sistema produttivo, a partire dall’insufficiente investimento in ricerca e innovazione, riguardano anche i percorsi di istruzione e di formazione per il lavoro. I problemi sono molteplici e complessi, ma alcuni dati possono dare senz’altro un primo orientamento:• Eccessiva licealizzazione: nel 2006/07 tra tutti gli studenti italiani i liceali (33,4%) sono ormai uno continua...
Lotta alla dispersione: occorre dare impulso alle anagrafi degli studenti a livello nazionale, regionale e provinciale perché non vi può essere una efficace lotta al fenomeno della dispersione senza un censimento completo e continuo della popolazione soggetta all’obbligo di istruzione e al diritto-dovere. Nel 2007 a fronte di 984.000 giovani individuati all’interno dei tre percorsi previsti per le continua...
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I soliti esperti della scuola (si sa che tutti sono esperti di scuola perché tutti ci sono andati o se proprio non ci sono andati, ci vanno i loro figli) lanciano alti proclami raccolti e rilanciati d continua...
Lo scenario della secondaria superiore cambierà a partire da settembre 2010. Cosa dovrebbe garantire prioritariamente agli studenti il nuovo assetto?
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